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La donna incinta che si reca in ospedale non può essere licenziata. (Cassazione Sentenza 1089/12)

La Cassazione si è trovata a decidere il caso di una commessa che ha impugnato il licenziamento intimatole dall’azienda per ingiustificato abbandono del posto di lavoro perchè, a causa di un malore, si era recata al Pronto Soccorso dove è stata informata dai medici di essere in attesa di un bambino.

La commessa ha raccontato ai giudici di aver dovuto abbandonare il posto di lavoro per recarsi in ospedale a causa dei forti dolori ma ne aveva dato comunicazione al datore di lavoro per farsi sostituire. I medici dell’ospedale prescrivevano alla donna un periodo di riposo assoluto ma dopo aver inviato il certificato medico al datore di lavoro, quest’ultimo le comunicava il licenziamento.

Il licenziamento veniva dichiarato nullo sia in primo che in secondo grado. La Cassazione, (sentenza 1089/12) condividendo la decisione dei giudici di merito, soprattutto nella parte relativa al fatto che il datore di lavoro fosse a conoscenza dello stato di gravidanza della donna, ha dichiarato illegittimoil licenziamento in applicazione dell’art. 54, comma 2, d. lgs. 151/2001.
Pertanto, riguardo al comportamento della donna che ha dovuto lasciare il posto dilavoro per recarsi in ospedale, la Corte, non muove nessun rimprovero anche eprchè la stessa si è attivata per farsi sostituire ed ha in ogni caso avvertito il datore di lavoro.

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About Avv. Giuseppe Tripodi (1574 Articles)
Ideatore e fondatore di questo blog, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Palmi e all'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid; Sono appassionato di diritto e di fotografia e il mio motto è ... " il talento non è mai stato d'ostacolo al successo... "
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1 Comment on La donna incinta che si reca in ospedale non può essere licenziata. (Cassazione Sentenza 1089/12)

  1. mi sembra il minimo…

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