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La multa resta valida anche se il vigile sbaglia.

La Cassazione, con Sentenza n. 1069/2012, ha stabilito che il vigile non è tenuto a ricordare tutti i particolari dell’automobile indicata nel verbale d’infrazione. Il fatto che ha portato la Corte a questa conclusione riguardava una multa elevata ad un automobilista per aver parcheggiato in divieto di sosta, a ridosso delle strisce pedonali. L’automobilista ha sempre sostenuto che l’automobile incriminata non fosse la sua e che si fosse trattato di un errore del vigile. In effetti, il vigile, sentito nel processo, ha anche sbagliato ad indicare il colore dell’auto in questione ma per la Cassazione, ciò è giustificato dall’elevato numero di contravvenzioni che il vigile può elevare ogni giorno. Pertanto, convalidando la multa, gli ermellini hanno deciso che “salvo querela di falso per far valere l’erroneita’ delle attestazioni del pubblico ufficiale, vale sempre la parola del vigile”anche se vi sono incertezze nei particolari descrittivi.

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About Avv. Giuseppe Tripodi (1574 Articles)
Ideatore e fondatore di questo blog, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Palmi e all'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid; Sono appassionato di diritto e di fotografia e il mio motto è ... " il talento non è mai stato d'ostacolo al successo... "
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