Sentenze in evidenza

Possibile pubblicare le intercettazioni già note su internet.

La Cassazione fa segnare un altro punto a favore dei Blog e dei siti internet d’informazione. La Suprema Corte di Cassazione, recentemente ha trattato il tema della pubblicazione dei testi delle conversazioni intercettare pubblicate nei siti internet. In particolare, il caso riguardava delle intercettazioni che sono state divulgate dai siti internet Dagospia e Adg News ma che precedentemente erano state rese note dal quotidiano “il Fatto”. 

Con la sentenza n. 21489 del 4 giugno 2012, la Corte, decidendo la questione relativa al possibile sequestro del sito per le suddette divulgazioni, ritenute da un deputato lesive della propria reputazione, ha stabilito che non si possono sequestrare i siti internet che riportano i testi delle intercettazioni già resi noti dai quotidiani nazionali.
Inoltre, la massima Corte ha osservato che “in tema di sequestri preventivi, la verifica delle condizioni di legittimità della misura cautelare da parte del Tribunale del riesame o della Corte di Cassazione non può tradursi in anticipata decisione della questione di merito concernente la responsabilità della persona sottoposta ad indagini in ordine al reato oggetto di investigazione, ma deve limitarsi al controllo di compatibilità tra la fattispecie concreta e quella legale, rimanendo preclusa ogni valutazione riguardo alla sussistenza degli indizi di colpevolezza e alla gravità degli stessi”.

(Cassazione Sentenza n. 21489/2012)

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About Avv. Giuseppe Tripodi (1569 Articles)
Ideatore e fondatore di questo blog, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Palmi e all'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid; Sono appassionato di diritto e di fotografia e il mio motto è ... " il talento non è mai stato d'ostacolo al successo... "
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