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Previdenza, solo in primo grado sussiste l’onere di dichiarare il valore della prestazione dedotta in giudizio

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Previdenza, solo in primo grado sussiste l’onere di dichiarare il valore della prestazione dedotta in giudizio
Suprema Corte di Cassazione Sesta Sezione Civile
Ordinanza n. 12439 dell’21 maggio 2013
(Presidente M. La Terza, Relatore A. Manna)

In materia di controversie previdenziali la Corte di Piazza Cavour, con la sentenza che si riporta, ha precisato che l’onere di dichiarare l’esatto valore della prestazione dedotta in giudizio, previsto a pena di inammissibilità dall’art. 152 disp. att. cod. proc. civ., sussiste solo per il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado.

Articolo 152 – Disposizioni di attuazione del codice di procedure civile
Esenzione dal pagamento di spese, competenze e onorari nei giudizi per prestazioni previdenziali

Nei giudizi promossi per ottenere prestazioni previdenziali o assistenziali la parte soccombente, salvo comunque quanto previsto dall’articolo 96, primo comma, del codice di procedura civile, non può essere condannata al pagamento delle spese, competenze ed onorari quando risulti titolare, nell’anno precedente a quello della pronuncia, di un reddito imponibile ai fini IRPEF, risultante dall’ultima dichiarazione, pari o inferiore a due volte l’importo del reddito stabilito ai sensi degli articoli 76, commi da 1 a 3, e 77 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della repubblica 30 maggio 2002, n. 115. L’interessato che, con riferimento all’anno precedente a quello di instaurazione del giudizio, si trova nelle condizioni indicate nel presente articolo formula apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione nelle conclusioni dell’atto introduttivo e si impegna a comunicare, fino a che il processo non sia definito, le variazioni rilevanti dei limiti di reddito verificatesi nell’anno precedente. Si applicano i commi 2 e 3 dell’articolo 79 e dell’articolo 88 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della repubblica n. 115 del 2002. Le spese, competenze ed onorari liquidati dal giudice nei giudizi per prestazioni previdenziali non possono superare il valore della prestazione dedotta in giudizio. A tal fine la parte ricorrente, a pena di inammissibilità di ricorso, formula apposita dichiarazione del valore della prestazione dedotta in giudizio, quantificandone l’importo nelle conclusioni dell’atto introduttivo.

Leggi il testo della Sentenza n. 12439-2013

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About Avv. Giuseppe Tripodi (1575 Articles)
Ideatore e fondatore di questo blog, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Palmi e all'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid; Sono appassionato di diritto e di fotografia e il mio motto è ... " il talento non è mai stato d'ostacolo al successo... "
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