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Riservatezza, assenza per malattia e dati sensibili del lavoratore

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Riservatezza, assenza per malattia e dati sensibili del lavoratore
Suprema Corte di Cassazione Civile Prima Sezione
Sentenza n. 18980 – 1 Agosto 2013
(Presidente M.G. Luccioli, Relatore A. Didone)

Gli ermellini della prima sezione civile hanno affrontato il tema del diritto alla riservatezza del lavoratore in relazione all’assenza di quest’ultimo per motivi di malattia affermando che costituisce diffusione di dati personali sensibili, ai sensi del d.lgs. n. 196 del 2003 poichè attine alla salute del soggetto cui l’informazione si riferisce.

Più in particolare, secondo quanto emerge dalla sentenza che si riporta, “ le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto a una funzione pubblica e la relativa valutazione sono rese accessibili dall’amministrazione di appartenenza” mentre invece non lo sono “ se non nei casi previsti dalla legge, le notizie concernenti la natura delle infermità e degli impedimenti personali o familiari che causino l’astensione del lavoro o le notizie concernenti il rapporto tra il predetto dipendente e l’amministrazione, idonee a rivelare taluna delle informazioni di cui all’articolo 4, comma 1 lettera d) del decreto legislativo n. 196 del 2003″.

Leggi il testo della Sentenza n. 18980-13

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