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Il Milleproroghe è legge, ecco il testo e tutte le novità

MATTEO RENZI

Milleproroghe è legge, ecco le novità

Col si definitivo del Senato, il decreto Milleproroghe diventa legge portando numerose novità, alcune delle quali molto attese dai cittadini italiani poichè Decreto Milleproroghe poichè influirà quotidianamente nella vita degli italiani.

Novità attese a cominciare dall’intervento fatto sui minimi IVA fino alla mini proroga per gli sfratti per gli inquilini disagiati.

Torna infatti il vecchio regime dei minimi Iva, per capirci, quello con la tassazione agevolata al 5% che coesisterò col nuovo regime (che portava la tassazione al 15 %) per tutto l’anno in corso.

Fermato (al 27 % salirà poi gradualmente) l’aumento dei contributi per gli autonomi iscritti alla gestione separata INPS.

La soluzione per gli sfratti sarà qualla di valutare caso per caso, facendo attenzione ai nuclei più bisognosi, permettendo al giudice, su richiesta, di sospendere (per un periodo pari a 4 mesi) l’esecuzione dello sfratto per permettere quindi un più facile passaggio da casa a casa.

Per far ritornare i “cervelli” fuggiti all’estero, ci saranno degli incentivi che renderanno più invitante la prospettiva lavorativa nel territorio italiano. La durata annua per gli assegni di ricerca passa da quattro a sei anni.

Si riaprono i termini per chiedere la rateizzazione per i debiti col fisco e non ci saranno azioni esecutive per colorro che accederanno al nuovo piano.

I giudici di pace torneranno nei piccoli comuni (entro il 30 luglio i sindaci potranno chiederne la riapertura degli uffici soppressi.

Continueranno ad arrivare il 100% dei tributi statali fino al 2017 ai sindaci che partecipano all’attività di accertamento. In poche parole, verranno riconosciuti ai Comuni il 100 per cento delle maggiori somme riscosse per effetto della loro azione di contrasto all’evasione fiscale.

Per far rientrare i capitali, viene eliminato il raddoppio dei termini per emettere l’atto di contestazione per le violazioni da monitoraggio fiscale nella procedura di voluntary disclosure prevista dalla legge 186/2014, con riferimento ai Paesi black list che stipulano accordi con l’Italia al fine di consentire un effettivo scambio di informazioni.

Per quanto riguarda le tasse sui carburanti e gli alcolici, viene fermato l’aumento delle accise che era stato previsto per i prossimi anni e fino a tutto il 2017 chi ha subito un furto di prodotti energetici o alcolici non dovrà più pagare le accise su quei prodotti.

Prorogato fino al 2016 l’anticipo di una quota (il 20 %) degli appalti alle imprese, mentre resta congelato per l’anno in corso l’ampliamento dell’accesso al Fondo di garanzia per le Pmi alle imprese con 499 addetti.

La riforma per l’esame di abilitazione alla professione forense slitta al 2017 mentre, per quanto riguarda le farmacie, per due anni la titolarità delle stesse si potrà ottenere con la sola iscrizione all’albo.

Niente sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità per l’Aquila e per le imprese emiliane con mutui accesi per pagare le tasse. Infine, dopo il salva Lazio, arriva anche il salva Venezia, allentamento delle sanzioni permettendo assunzioni nonostante i conti in disordine.

Testo del Milleproroghe 2015

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