Sentenze Cassazione

Il parere del Consiglio dell’Ordine non è vincolante nella fase di opposizione

Corte di Cassazione - Sentenza di 9366 del 17 aprile 2013

Corte di Cassazione – Sentenza di 9366 del 17 aprile 2013

 

Il parere del Consiglio dell’Ordine non è vincolante nella fase di opposizione
Corte di Cassazione – Sentenza di 9366 del 17 aprile 2013

Con la sentenza di 9366 del 17 aprile 2013 la Corte di Cassazione ha stabilito che il parere dell’Ordine è vincolante soltanto per la fase monitoria.

Gli ermellini hanno confermato la decisione che sul punto era stata presa dal Tribunale di Cagliari pronunciandosi sui compensi dovuti ad un avvocato per un procedimento in opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti di un cliente.

L’avvocato ha dunque avviato tutta la procedura per recuperare i soldi che non gli erano stati corrisposti e lamentava che non fossero state indicate le ragioni di congruità e i motivi giurstificativi della quantificazione operata nè la compensazione delle spese di giudizio.

I Giudici di Piazza Cavour hanno ribadito che il parere relativo alla liquidazione degli onorari dovuti dal cliente che viene dato dal Consiglio dell’Ordine è vincolante soltanto nella fase relativa all’emissione del decreto ingiuntivo “ma non nella eventuale fase di opposizione, dove il giudice può disattendere tale parere”.

Una sentenza che non introduce nulla di nuovo visto che già la Cassazione aveva avuto modo di pronunciarsi sull’argomento ma che, come diciamo spesso, a volte diventa utile per riportare alla memoria alcuni principi di diritto facilmente dimenticabili.

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