Sentenze Cassazione

E’ vietato filmare la moglie di nascosto, lo dice la Cassazione

E’ vietato filmare la moglie di nascosto, lo dice la Cassazione
Suprema Corte di Cassazione V Sezione Penale
Sentenza n. 36109/2018
 
Cassazione penale
Con la sentenza n. 36109/2018 – che di seguito si riporta – la quinta sezione penale della Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che i coniugi non possono filmarsi di nascosto in casa poiché il fatto di essere coniuge non basta ad escludere il reato di interferenza illecita nella vita privata.
 
Art. 615 Bis – Codice Penale
Interferenze illecite nella vita privata
 
Chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.
I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d’ufficio e la pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato.
 
Leggi il testo della Sentenza n. 36109-2018

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