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Pignoramento illegittimo e danni per lite temeraria

Leggi la sentenza n. 25478-2021

Lite temeraria – Giurisprudenza Civile – Sezioni Unite – Cassazione – SS.UU. – Risarcimento danni  – Pignoramento illegittimo – Titolo decaduto – Titolo esecutivo giudiziale –  Esecuzione – Caducazione del titolo – Temerarierà della lite – Giudice competente 

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25478/2021 che si riporta al link in fondo all’articolo, ha affermato un interessante principio di diritto in base al quale si possono chiedere i danni da lite temeraria ex art. 96 c.p.c. nel caso in cui l’esecuzione sia stata avviata sulla base di un titolo decaduto. 

L’ordinanza interlocutoria ha posto alle Sezioni Unite due diverse questioni:

  • la prima relativa a “la rilevanza della caducazione del titolo esecutivo giudiziale in corso del giudizio di opposizione all’esecuzione, ai fini della decisione da adottare e delle conseguenti ricadute in ordine alla liquidazione delle spese di lite”.
  • la seconda questione, invece, ha ad oggetto l’art. 96, secondo comma, cod. proc. civ. riguardo al quale la terza sezione chiede di “individuare quale sia il giudice competente a decidere sulla domanda di risarcimento dei danni provocati da un’esecuzione intrapresa in difetto della normale prudenza e, quindi, quale sia la sede naturale per proporre tale domanda”.

In buona sostanza, le SS.UU. sono chiamate a stabilire se il giudice competente ad esaminare la domanda di cui all’articolo 96 cit. sia il giudice del processo nel quale il titolo esecutivo si è formato ovvero il giudice dell’opposizione all’esecuzione. 

Per saperne di più:

Leggi la sentenza n. 25478-2021

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Articolo 96 Codice di procedura civile

Responsabilità aggravata

Se risulta che la parte soccombente ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave, il giudice, su istanza dell’altra parte, la condanna, oltre che alle spese, al risarcimento dei danni, che liquida, anche d’ufficio, nella sentenza [disp. att. 152].

Il giudice che accerta l’inesistenza del diritto per cui è stato eseguito un provvedimento cautelare, o trascritta domanda giudiziale, o iscritta ipoteca giudiziale, oppure iniziata o compiuta l’esecuzione forzata, su istanza della parte danneggiata condanna al risarcimento dei danni l’attore o il creditore procedente, che ha agito senza la normale prudenza. La liquidazione dei danni è fatta a norma del comma precedente.

In ogni caso, quando pronuncia sulle spese ai sensi dell’articolo 91, il giudice, anche d’ufficio, può altresì condannare la parte soccombente al pagamento, a favore della controparte, di una somma equitativamente determinata.

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About Avv. Giuseppe Tripodi (1691 Articles)
Ideatore e fondatore di questo blog, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Palmi e all'Ilustre Colegio de Abogados de Madrid; Sono appassionato di diritto e di fotografia e il mio motto è ... " il talento non è mai stato d'ostacolo al successo... "
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