Sentenze Cassazione

Scuotere tovaglie e tappeti dal bancone non costituisce reato.

Con la sentenza n. 27625/2012 la Cassazione ha trattato uno dei motivi più comuni che origina le liti tra condomini ovvero sbattere tappeti e tovaglie dalla finestra infischiandosene del fatto che tutto ciò che si butta giù va a finire nel terrazzo del vicino di casa.La situazione appena descritta oltre ad essere un comportamento tipicamente italiano è da sempre argomento di discussione all’interno delle riunioni di condominio pertanto, non stupisce che un caso del genere sia giunto per esser definito innanzi alla massima corte.
I Giudici di legittimità sulla questione in oggetto hanno stabilito che non costituisce reato scuotere tappeti e tovaglie fuori dalla finestra del proprio appartamento anche se così facendo si finisce col far cadere briciole e polvere sulle finestre e sul terrazzo di chi vive nell’appartamento al piano di sotto.
Nel caso in specie la prima sezione penale ha esaminato il caso di una donna albanese che, per il comportamento sopra descritto, venne accusata e condannata nella fase di merito per “getto pericoloso di cose” oltre che per rumori molesti. Per la Cassazione “il fatto non sussiste” e “lo sbattimento di qualche tappeto e lo scuotimento di qualche tovaglia non integra la condotta penalmente rilevante, per l’impossibilità di causare imbrattamenti e molestie alle persone, secondo la formulazione letterale della disposizione incriminatrice”.

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